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Free jazz
Omaggio a Carla Bley

L'evento si terrà Giovedì 24 Giugno all'interno del chiostro comunale di Corato.
Inizio spettacolo ore 21:00.
Ingresso Libero

Un progetto musicale, quello che Daniele Malvisi ha intrapreso insieme a Gianmarco Scaglia e al quartetto d’archi delle “Facezie Musicali”, che ha le caratteristiche di un percorso sperimentale coraggioso e assolutamente inedito. A partire dalla musica, una perlustrazione tonale della musica free di una delle figure più importanti del movimento Free Jazz degli anni 60, Carla Bley, compositrice, pianista e organista statunitense, fino a giungere alla formazione presentata questa sera: un sassofono, un contrabbasso ed un quartetto d’archi classico, che promette impasti timbrici e sonorità sorprendenti.

Musiche di Daniele Malvisi ispirate ai temi di Carla Bley


PROGRAMMA
1. AND NOW THE QUEEN
2. SING ME SOFTLY OF THE BLUES
3. ICTUS
4. IDA LUPINO
5. BATTERIE
6. VASHKAR
7. OLHOS DE GATO

ESECUTORI
Daniele Malvisi sassofono
Gianmarco Scaglia contrabbasso

LE FACEZIE MUSICALI
QUARTETTO D'ARCHI

Alessandro Perpich violino
Riccardo Perpich violino
Paola Rubini viola
Federico Perpich violoncello





La musica che scaturisce da questo progetto è il frutto di una ponderata selezione e revisione di alcune composizioni fra le più celebri di Carla Bley. La totalità del lavoro di questa celebre musicista e compositrice americana è un esaustivo sguardo sulla società del secondo novecento e contemporanea. Nelle sue trame a tinte forti, contraddistinte da uno sguardo a 360° sugli stili e i generi del periodo, si compenetrano il jazz della tradizione con il free jazz delle avanguardie, l’ironia del Country con le pulsazioni del tango argentino, gli echi cabarettistici della Belle Epoque francese con la durezza del rock inglese degli anni 70’; il tutto delinea un personaggio insolito e originale che in ambito jazzistico si pone come il corrispettivo di Frank Zappa in ambito rock. Il suo stile, caratterizzato da una costante propensione a dissacrare e ad esasperare i toni emotivi delle sue composizioni, è fortemente segnato da varie sfumature che vanno dal comico al grottesco, dalla leggerezza spensierata di alcuni temi, alla plumbea drammaticità di alcune melodie. La molteplice duttilità con la quale tratta materiale musicale di partenza, estremamente diversificato e stilisticamente lontano, le ha permesso, nel corso della sua lunga carriera, di scrivere per organici assai differenti che vanno, dal piano solo, alla grande orchestra.

In questa occasione gli arrangiamenti di Daniele Malvisi propongono una revisione adattata per un insolito organico cameristico che mira a delineare due delle principali cellule fra quelle predilette dalla Blay, quella jazzistica, rappresentata dal sax e dal contrabbasso e quella classica, espressa dal quartetto d’archi. “A TONAL VISION OF CARLA BLAY’S MUSIC” è stato realizzato grazie alla collaborazione delle Associazioni Culturali, Valdarno Jazz e Le Facezie Musicali.