Festival delle Murge 2009

Programma

    SAB 20 Giugno  TRANI: CASTELLO SVEVO
       SUR LE MANEGE sestetto jazz.
       Musica etnica e popolare di G. Desiante.

    DOM 21 Giugno  TRANI: CASTELLO SVEVO
    LUN 22 Giugno  CORATO: PIAZZA DEI BAMBINI
       TRADIZIONE AFROCUBANA
       ritmi canti e danze dir. C. Pastanella e Cabildo Blanco.
       Orchestra la Stravaganza e il Pentagramma.

    MAR 23 Giugno  CORATO: CHIOSTRO COMUNALE
    MER 24 Giugno  SPINAZZOLA: CHIOSTRO COMUNALE
       LE STAGIONI DEL PARCO
       Vivaldi: musica, poesia e immagini
       Violino solista e concertatore: A. Perpich
       Ensemble: i solisti della Stravaganza.

    GIO 25 Giugno  CORATO: CHIOSTRO COMUNALE
       ARCHETTI STRAVAGANTI orchestra di bambini
       Musiche di: Walt Disney, Pugnani Kraisler, Fiocco e Pachelbel.

    VEN 26 Giugno  CORATO: CHIOSTRO COMUNALE
       IL SOLISTA E L' ORCHESTRA
       Giovani Protagonisti Orchestra Festival delle Murge.

    SAB 27 Giugno  CORATO: CHIOSTRO COMUNALE
    DOM 28 Giugno  SPINAZZOLA: PIAZZA C. BATTISTI
       ANEMONE musica e teatro
       Opera di D. Malvisi, Testo di G. Mesina
       Orchestra Festival delle Murge.

    LUN 29 Giugno  GRAVINA: SEDE PARCO DELL' ALTA MURGIA
       REPERTORIO DA CAMERA
       Musiche: Haydn, Mendelssohn, Puccini
       Prestazione Musicologica: Alberto Cantu'.

Sabato 20 giugno 2009
Trani: Castello Svevo.

Sur le manege

Sestetto Jazz

Sur le Manège nasce dall' esplorazione di forme e tecniche appartenenti alla musica etnica, jazz e popolare. L'immagine della giostra francese (le Manège) richiama l'idea di alternanza armonica e di circolarità ritmmica costituendosi come il Leitmotiv dell'intero progetto.
La fisarmonica, protagonista di ciascun brano, in questo contesto si svincola dalla sua solita identità per diventare uno strumento "poliformico", capace di adattarsi alle diverse situazioni stilistiche; partendo dal colore della musica etnica nella sua essenza, il suono della fisarmonica viaggia attraverso il jazz fino ad arrivare alla musica popolare sempre al centro dell'interesse e degli studi dell' autore stesso. Questa ricerca musicale rende possibile il realizzarsi di un nuovo nascere armonico e timbrico; essa si rende più evidente nell'idea arrangiativa di molti brani come ad esempio Bachinho, nel quale, come si può intuire dal titolo, la scrittura Bachiana è rielaborata con i ritmi di estrazione Brasiliana.
In questo nuovo percorso, la fisarmonica prende dal jazz le sue principali pulsioniritmiche tipiche delle sezioni dei brass nelle big band e interagisce con i colori del sax e con i suoni della chitarra elettrica e di quella acustica.
Questo viaggio circolare attraverso la musica e i suoi colori emana una forza espressiva che favorisce la percezione e l' ascolto attivo; esso fa in modo che chi ascolta si senta in movimento come se stesse su una giostra, sulla quale tuttavia ogni giro, sebbene parta e arrivi nello stesso punto, è sempre diverso dall' altro.

Giacomo Desiantefisarmonica
Michele Carrabbasassofoni
Tommaso Colafiglio chitarre
Paolo Romano basso
Cesare Pastanella percussioni
Saverio Petruzzellis batteria
Domenica 21 giugno 2009
Trani: Castello Svevo.

RITMI, CANTI E DANZE

della tradizione afrocubana

I Cabildos, durante il periodo della schiavitù, nella colonia spagnola di Cuba, erano confraternite di mutuo soccorso in cui il governo coloniale permetteva agli schiavi di riunirsi e aiutarsi reciprocamente. Era inevitabile che all'interno di tali associazioni si mantenesse viva e si tramandasse la cultura africana religiosa e profana, da cui gli schiavi non volevano separarsi. Abbiamo trovato affascinante l'idea di questo antico luogo d'incontro in cui si cantava, si danzava, si suonavano tamburi africani e in cui ha avuto origine la cultura afrocubana. Il nostro "Cabildo" è costituito da percussionisti e danzatori di pelle bianca che ricercano, praticano e mirano a diffondere la cultura della rumba, del carnevale cubano e del folclore religioso Yoruba, Bantù e Abakuà, che si esprime attraverso un sinuoso e travolgente intreccio di danze, canti e ritmi di origine africana. Il nostro è quindi un "Cabildo Blanco". Nel 2008 è stato ospite a Bari del "SalsApulia", primo raduno pugliese di salsa e rumba cubana, all'interno del quale si è esibito con due grandi rappresentanti della cultura afrocubana come Reynaldo Hernàndez e Humberto Oviedo "La Pelicula".


Voce solista, percussioni e coro: Cesare Pastanella
Voce solita e coro: Mario Alterio
Percussioni e coro: Vito Giacovelli, Diego Catalano, Roberto Chietera, Liviana Ferri, Vincenzo Carlone, Giovanna Liuzzi
Danza: Luisa Dabbicco, Gigi Bellomo
Lunedì 22 giugno 2009
Corato: Piazza dei bambini.

RITMI, CANTI E DANZE

della tradizione afrocubana

CABILDO BLANCO e l'orchestra di percussioni della Stravaganza e Pentagramma: direzione Cesare Pastanella

L'ensemble di percussioni etniche condotte da Cesare Pastanella, si è formato in seguito ad uno stage in collaborazione tra i gruppi dei laboratori di percussioni dell'Accademia di Musica La Stravaganza e del Pentagramma di Bari. Lo scopo dello stage è stato di unire queste due realtà distinte che hanno effettuato un percorso annuale in comune, basato sull'apprendimento non tecnico ma "istintivo" di percussioni e ritmi africani, sudamericani e arabi, vissuti in forma di musica d'insieme poliritmica, così come avviene nelle loro culture d'origine.

Voce solista: Ana Estrela
Coro: Mariano Alterio, Liviana Ferri, Vito Giacovelli, Diego Catalano, Roberto Chietera, Vincenzo Carlone
Percussioni: Luigi Scortichini, Mary Claretta Rubini, Venza Pastanella, Monica D'Imperio, Loredana Cascarano, Anna Mininno, Francesco Mazzone, Tima Azzariti, Rosanna Lastella, Annalisa Mondino, Adele Di Tullio, Cristiana Signorile, Sarah Vernice, Enza Lomonaco, Cecilia Bottalico, Cinzia Coletta, Rossella Favia, Giovanna Liuzzi, Pia Semeraro, Antonnio Buccino, Clara Tufarelli, Anna Rosato.
Martedì 23 giugno 2009
Corato: Chiostro Comunale.

Le Stagioni del Parco

Musiche di Vivaldi: le quattro stagioni e il grosso mogul
La Primavera è un concerto per violino, archi e clavicembalo. I tre movimenti di cui consta descrivono tre momenti della stagione: il canto degli uccelli (allegro), il riposo del pastore con il suo cane (largo) e la danza finale (allegro). Il violino solista rappresenta un pastore addormentato, le viole, il latrato del suo fido cane mentre i restanti violini le foglie fruscianti. L'Estate, per i suoi toni accesi e violenti riflette con maggiore efficacia rispetto gli altri la carica esplosiva della stagione. La tempesta viene descritta nella sua manifestazione al pastore: dapprima si avvicina da lontano nella calura estiva (allegro non molto allegro), quindi il pastore che si spaventa per l'improvviso temporale (adagio presto) e infine la virulenza sprigionata dalla tempesta in azione (presto). L'autunno è un concerto in Fa maggiore per violino, archi e clavicembalo. Vivaldi descrive la vicenda del dio romano Bacco: un'iniziale panoramica della vendemmia è seguita dall'ebrezza provocata dal vino, movimento dal titolo "I dormienti ubriachi", in un clima trasognato e sereno. L'ultimo movimento coincide con i martellanti ritmi della caccia. L'Inverno è un concerto in Fa maggioe per violino ed archi. Il concerto era stato concepito da Vivaldi perchè fosse eseguito in chiesa, tant'è che i toni pastorali costringevano l'orchestra a suonare quasi in sordina, quasi a non voler disturbare i fedeli in preghiera. L'Inverno viene descritto in tre momenti: l'azione spietata del vento gelido (allegro non molto), il secondo movimento, tra i più celebri de "Le Quattro Stagioni", della pioggia che cade sul manto ghiacciato (largo) e la serena accettazione del clima rigido invernale (allegro).

SOLISTI DEL FESTIVAL
violino solista concertatore: Alessandro Perpich
violini: Riccardo Perpich, Alessandro Fiore, Anna di Battisti, Pierto Cicolecchia
viole: Rocco De Massis, Paola Rubini
violoncelli: Federico Perpich, Diego Roncalli
contrabasso: Giovanni Rinaldi
clavicembalo: Rosa Rita Lappresentazione
proiezione video: Carlo Bruschini, Antonio Nardi
La realizzazione delle immagini è a cura dell'associazione culturale le Facezie Musicali col patrocinio della regione Toscana, la provincia di Arezzo e il comune di Terranova Bracciolini.
Mercoledì 24 giugno 2009
Spinazzola: Chiostro Comunale.

Le Stagioni del Parco

Musiche di Vivaldi: le quattro stagioni e il grosso mogul
La Primavera è un concerto per violino, archi e clavicembalo. I tre movimenti di cui consta descrivono tre momenti della stagione: il canto degli uccelli (allegro), il riposo del pastore con il suo cane (largo) e la danza finale (allegro). Il violino solista rappresenta un pastore addormentato, le viole, il latrato del suo fido cane mentre i restanti violini le foglie fruscianti. L'Estate, per i suoi toni accesi e violenti riflette con maggiore efficacia rispetto gli altri la carica esplosiva della stagione. La tempesta viene descritta nella sua manifestazione al pastore: dapprima si avvicina da lontano nella calura estiva (allegro non molto allegro), quindi il pastore che si spaventa per l'improvviso temporale (adagio presto) e infine la virulenza sprigionata dalla tempesta in azione (presto). L'autunno è un concerto in Fa maggiore per violino, archi e clavicembalo. Vivaldi descrive la vicenda del dio romano Bacco: un'iniziale panoramica della vendemmia è seguita dall'ebrezza provocata dal vino, movimento dal titolo "I dormienti ubriachi", in un clima trasognato e sereno. L'ultimo movimento coincide con i martellanti ritmi della caccia. L'Inverno è un concerto in Fa maggioe per violino ed archi. Il concerto era stato concepito da Vivaldi perchè fosse eseguito in chiesa, tant'è che i toni pastorali costringevano l'orchestra a suonare quasi in sordina, quasi a non voler disturbare i fedeli in preghiera. L'Inverno viene descritto in tre momenti: l'azione spietata del vento gelido (allegro non molto), il secondo movimento, tra i più celebri de "Le Quattro Stagioni", della pioggia che cade sul manto ghiacciato (largo) e la serena accettazione del clima rigido invernale (allegro).

SOLISTI DEL FESTIVAL
violino solista concertatore: Alessandro Perpich
violini: Riccardo Perpich, Alessandro Fiore, Anna di Battisti, Pierto Cicolecchia
viole: Rocco De Massis, Paola Rubini
violoncelli: Federico Perpich, Diego Roncalli
contrabasso: Giovanni Rinaldi
clavicembalo: Rosa Rita Lappresentazione
proiezione video: Carlo Bruschini, Antonio Nardi
La realizzazione delle immagini è a cura dell'associazione culturale le Facezie Musicali col patrocinio della regione Toscana, la provincia di Arezzo e il comune di Terranova Bracciolini.
Giovedì 25 giugno 2009
Corato: Chiostro Comunale.

Archetti Stravaganti

Orchestra di bambini

Da circa tre anni, l' associazione culturale La Stravaganza, ha avviato corsi di avviamento alla musica, aperti ad ogni fascia di età, ma soprattutto rivolti ai giovani e giovanissimi, rispondendo all'esigenza di operare nel tessuto sociale con lo scopo di promuovere e diffondere la cultura musicale. Oggetto del servizio didattico è quello di conseguire obbiettivi educativi e formativi adeguati sia all'acquisizione di una specifica professionalità in campo musicale sia della conoscenza dell'arte dei suoni, in funzione di un armonico sviluppo dell'apprendimento individuale. Laboratori collettivi e corsi individuali, fondamentali per la conoscenza della musica, danno l'opportunità di sperimentare oòtre che l'apprendimento del proprio strumento anche la realizzazione dei gruppi di insieme e orchestre giovanili. Da questa esperienza didattica nasce il concerto di questa sera, dove i protagonisti sono i piccoli e i piccolissimi musicisti che, alla fine di un impegno annuale, mettono a frutto le consapevole acquisite. Il pubblico potrà apprezzare la potenzialità di alcuni, ma soprattutto l'impegno collettivo dei bimbi e dei loro docenti.


ORCHESTRA DEI BAMBINI
Solisti: Isabella Perpich, Pierpaolo Casamassima
Violini: Biasone Carla, Giulia Perpich, D'imperio Giuseppe, Diaferia Francesca, Maldera Federica, Maldera Arianna, Masciave' Antonella, Patruno Giuseppe, Perrone Maria Lorenza, Zecchini Irene Zoe, Buonamassa Rosa, Candeliere Federica, Casamassima Perpaolo, Chiaradia Rosi Maria, Di Padova Mara, Galetta Maria, Lapolla Floriana, Modugno Felice, Modugno Leonardo.
violoncelli: Tedone Lucrezio, Tarricone Rosa, Quinto Paolo, Masciavè Davide
Contrabasso: Francesco Del Console.
tastiere: Giorgia Tandoi, Aldo Lastella.
chitarre: Raffaella Diaferia, Roberto Galantucci
percussioni: Felice Addario


INSEGNANTI
Direzione e musica d'insieme: Paola Rubini       violino: Anna Di Battista
violoncello: Federico Perpich                            percussioni: Cesare Pastanella
pianoforte: Anna Rosa Ruta                            chitarra: Nico Acquaviva
Venerdì 26 giugno 2009
Corato: Chiostro Comunale.

Il Solista e l'Orchestra


Dalla sinergia fra le professionalità organizzative, tecniche e artistiche, che la direzione del M° Rubini coordina, si è concretizzato un gruppo di lavoro invariato negli anni, che riconosce la validità delle scelte artistiche e, individuando fra i giovani le emergenti professionalità punta alla loro valorizzazione affiancandoli a musicisti di chiara fama. Grazie a questa esperienza didattica, durante i 10 giorni del Festival, si svolgeranno a Corato cordi di Alto Perfezionamento e di Formazione Orchestrale per musicisti ad arco. Questi corsi tenuti da qualificatissimi docenti sono divenuti un punto di riferimento per promuovere nuove professionalità gioanili, nel mondo della musica colta. Provenienti da tutta Italia, per lo studio della prassi orchestrale, questa sera i migliori allievi, selezionati durante i master, si esibiranno quale Solisti dei Concerti proposti al pubblico e verranno accompagnati dall'orchestra Festival delle Murge, formata dagli stessi docenti dei corsi di alto perfezionamento e da selezionati professionisti. I giovani musicisti saranno protagonisti e vedranno così premiato il loro impegno; l'ass. La Stravaganza è orgogliosa di conseguire, in questi concerti, il proprio obiettivo statutario di valorizzare i giovani talenti e avviarli all' attività professionale.

Docenti:

Alessandro Perpich                Rocco De Massis                      Diego Roncalli
                                 
Sabato 27 giugno 2009
Corato: Chiostro Comunale.

Anemone

musica e teatro

Il sassofonista valdanese Daniele Malvisi presenta uno spettacolo frutto del suo ultimo lavoro discografico dal titolo "L' ANEMONE".
Il concerto, è frutto della coproduzione del festival Valdarno Jazz e del Festival delle Murge, che vedrà impegnati sul palco, oltre ai fedelissimi di Malvisi: Paolo Corsi alla batteria, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Giovanni Conversano alla chitarra, il pianista Marco Pezzolla, la cantante Francesca Agosta, il percussionista africano Paul Dabirè e l'attrice Lorella Serni, il tutto sostenuto da una grande orchestra d'archi, guidata dal Maestro Alessandro Perpich. L'opera inspirata all'ominimo testo letterario scritto da Giuliana Mesina, si presenta come una delicata fiaba i cui contenuti si muovono alternandosi in un originale slaom fra musica, parole, e immagini queste ultime a cura di Andrea Cincinelli che ha curato anche la regia di tutto lo spettacolo.
"L'ANEMONE" è sostanzialmente la storia di una metamorfosi che trova il suo significato più alto nella presa di coscienza di un sentimento essenziale per la vita di ciascuno; "l'amore", ciò nonostante, graie anche alla particolare stesura dell'opera, il percorso scelto da Malvisi, lascia ampi margini alla singola interpretazione di qualsiasi fruitore.


Orchestra Festival delle Murge

Violini:
Alessandro Perpich, Matteo Pippa

Viole:
Rocco De Massis, Paola Rubini

Violoncelli:
Diego Roncalli, Federico Perpich
Domenica 28 giugno 2009
Spinazzola: Piazza C. Battisti.

Anemone

musica e teatro

Il sassofonista valdanese Daniele Malvisi presenta uno spettacolo frutto del suo ultimo lavoro discografico dal titolo "L' ANEMONE".
Il concerto, è frutto della coproduzione del festival Valdarno Jazz e del Festival delle Murge, che vedrà impegnati sul palco, oltre ai fedelissimi di Malvisi: Paolo Corsi alla batteria, Gianmarco Scaglia al contrabbasso e Giovanni Conversano alla chitarra, il pianista Marco Pezzolla, la cantante Francesca Agosta, il percussionista africano Paul Dabirè e l'attrice Lorella Serni, il tutto sostenuto da una grande orchestra d'archi, guidata dal Maestro Alessandro Perpich. L'opera inspirata all'ominimo testo letterario scritto da Giuliana Mesina, si presenta come una delicata fiaba i cui contenuti si muovono alternandosi in un originale slaom fra musica, parole, e immagini queste ultime a cura di Andrea Cincinelli che ha curato anche la regia di tutto lo spettacolo.
"L'ANEMONE" è sostanzialmente la storia di una metamorfosi che trova il suo significato più alto nella presa di coscienza di un sentimento essenziale per la vita di ciascuno; "l'amore", ciò nonostante, graie anche alla particolare stesura dell'opera, il percorso scelto da Malvisi, lascia ampi margini alla singola interpretazione di qualsiasi fruitore.
Lunedì 29 giugno 2009
Gravina: Parco dell'alta murgia.

Repertori da camera


Il Maestro Alberto Cantù, divenuto un punto di riferimento culturale per gli organizzatori del Festival delle Murge, %egrave; docente di storia della musica nel conservatorio G. Verdi di Como.
Scrive per le principali riviste del settore fra cui Musica e la rivista Amadeus; collabora con varie università teatri italiani ed esteri, oltre che con la RAI. Per trent'anni (1976-2006) è stato il critico musicale de Il Giornale. E' tra i massimi esperti italiani della storia del violino e dei suoi interpreti oltre che di drammaturgia musicale. Fa parte del comitato scientifico dell'Istituto di studi di Paganini (Genova), dell'Istituto si Studi Puccini (Milano) e del Centro studi Felice Romani (Moneglia). Il suo più recente lavoro, pubblicato da Zecchini Editore (2008), è, un saggio che ripercorre l'intera avventura drammaturgica di Giacomo Puccini. Il M° Cantù presenterà al pubblico questo suo ultimo lavoro e introdurrà con una presentazione musicologica, il repertorio cameristico della serata.